Cosa succede quando si diventa portatori di una stomia?

La realizzazione di uno stoma può comportare dei cambiamenti nel modo di vivere.

Quali cambiamenti fisici comporta diventare portatori di uno stoma?
Le principali modifiche sono l’alterazione dell’immagine corporea di sé stessi e il cambiamento delle modalità di eliminazione delle scorie.

Gestire la sacca vuol dire cambiare il proprio modo di alimentarsi, l’abbigliamento, il rapporto con il partner, gli amici e il lavoro. Le abitudini alimentari e il funzionamento intestinale hanno infatti una relazione importante in quanto i disturbi dell’alvo, cioè l’irregolarità della funzione intestinale, l’imbarazzo dei rumori e degli odori sono le principali complessità che possono portare a un cambio del regime alimentare.

Consigli

La necessità di gestire la sacca e il tentativo di nasconderla invece determinano un cambio nel nostro abbigliamento, si usano abiti larghi, non si mettono indumenti aderenti o chiari, in breve si rinuncia al proprio stile.

Consigli

La necessità di gestire la sacca e il tentativo di nasconderla invece determinano un cambio nel nostro abbigliamento, si usano abiti larghi, non si mettono indumenti aderenti o chiari, in breve si rinuncia al proprio stile.



Anche la sessualità è influenzata: ci si sente in imbarazzo, si ha paura di essere respinti. Le relazioni sociali si compromettono, si tende all’isolamento spesso a discapito dell’attività lavorativa. Lo svago e le attività ricreative come viaggiare, o fare sport, sono fortemente limitate, soprattutto se vi sentite insicuri rispetto all’utilizzo del dispositivo.

Anche la sessualità è influenzata: ci si sente in imbarazzo, si ha paura di essere respinti. Le relazioni sociali si compromettono, si tende all’isolamento spesso a discapito dell’attività lavorativa. Lo svago e le attività ricreative come viaggiare, o fare sport, sono fortemente limitate, soprattutto se vi sentite insicuri rispetto all’utilizzo del dispositivo.

Per superare tutte queste normalissime difficoltà è importante rivolgersi e chiedere supporto a uno stomaterapista, così da rendere meno tortuosa l’accettazione della vostra nuova condizione.

Viviana Melis

Infermiera stomaterapista presso l’Ambulatorio infermieristico di stomaterapia ASST Papa Giovanni XXIII a Bergamo. Acquisisce il Certificato in Stomaterapia, Coloproctologia e Riabilitazione delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico nel 2000 presso l'associazione AIOSS. Nel 2017 consegue il MASTER MEDICINA NARRATIVA presso la fondazione ISTUD-Milano.
Viviana Melis

Infermiera stomaterapista presso l’Ambulatorio infermieristico di stomaterapia ASST Papa Giovanni XXIII a Bergamo. Acquisisce il Certificato in Stomaterapia, Coloproctologia e Riabilitazione delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico nel 2000 presso l'associazione AIOSS. Nel 2017 consegue il MASTER MEDICINA NARRATIVA presso la fondazione ISTUD-Milano.

Blog

Categorie
Archivio