Dialogo con lo stomaterapista

Come comunicare efficacemente con il proprio enterostomista.

Parlare è il modo di esprimere sé stesso agli altri. Ascoltare è il modo di accogliere gli altri in sé stesso.
Wen Tzu

Comunicazione significa “mettere in comune”: esprimere cioè pensieri, sensazioni, emozioni, informazioni. Questo crea un rapporto, perché comunicare aiuta a farsi comprendere e comprendere gli altri. Quando due persone si incontrano per la prima volta, di solito si inizia la conoscenza “raccontandosi”. Allo stesso modo succede quando un paziente incontra lo stomaterapista e la conoscenza reciproca inizia attraverso il dialogo. Si raccontano la propria vita e i propri valori, arrivando poi al momento del racconto della malattia. Malattia che rappresenta un evento terribile che sconvolge la vita e irrompe come un fulmine a ciel sereno, inattesa e non desiderata ma ineluttabile.

Raccontare l’esperienza della malattia, esprimere cosa si è provato, le emozioni e le paure, permette a chi vi ascolta di conoscervi meglio per capire chi siete e in quale momento della vostra vita vi troviate. Lo stomaterapista è solitamente un abile facilitatore della comunicazione, vi incoraggerà e motiverà aiutandovi ad aprirvi verso un dialogo trasparente. È importante fidarsi dell’operatore in quanto poter raccontare della propria malattia vi aiuterà a rimettere insieme i pezzi della vostra storia accogliendo quelle parti di voi che la malattia ha inaspettatamente frammentato.

Consigli

È normale sentirsi sopraffatti da un insieme di emozioni e reazioni quando ci si trova davanti alla prospettiva di dover affrontare una stomia, ma l’enterostomista è lì per voi, non abbiate paura di fare domande, non vergognatevi di mostrare ciò che vi spaventa, esprimete i vostri dubbi e le vostre difficoltà.

Consigli

È normale sentirsi sopraffatti da un insieme di emozioni e reazioni quando ci si trova davanti alla prospettiva di dover affrontare una stomia, ma l’enterostomista è lì per voi, non abbiate paura di fare domande, non vergognatevi di mostrare ciò che vi spaventa, esprimete i vostri dubbi e le vostre difficoltà.



Chiedete al vostro enterostomista di utilizzare l’educazione terapeutica per affrontare insieme gli aspetti quotidiani, diventando sempre più sicuri di sé, sempre più a proprio agio con la nuova situazione e imparando a gestire i vari aspetti della vostra stomia.

Chiedete al vostro enterostomista di utilizzare l’educazione terapeutica per affrontare insieme gli aspetti quotidiani, diventando sempre più sicuri di sé, sempre più a proprio agio con la nuova situazione e imparando a gestire i vari aspetti della vostra stomia.

Francesco Carlo Denti

Infermiere stomaterapista presso l’Unità Operativa di Chirurgia Generale d’Urgenza, Traumatologia e Week Surgery dell’ospedale San Raffaele di Milano. Nel 2016 acquisisce il Master di 1° livello in Stomaterapia e Incontinenze presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Attualmente collabora presso l’ambulatorio di riabilitazione dei pazienti stomizzati del l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.
Francesco Carlo Denti

Infermiere stomaterapista presso l’Unità Operativa di Chirurgia Generale d’Urgenza, Traumatologia e Week Surgery dell’ospedale San Raffaele di Milano. Nel 2016 acquisisce il Master di 1° livello in Stomaterapia e Incontinenze presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Attualmente collabora presso l’ambulatorio di riabilitazione dei pazienti stomizzati del l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

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