Il ritorno a casa dopo l’ospedale

Come affrontare i primi tempi dopo il confezionamento di una stomia

Il confezionamento di una stomia è un evento traumatico che comporta un notevole stress, fisico e psicologico. La buona notizia è che si tratta di una cosa non impossibile da affrontare. Dopo l’ospedalizzazione inizia un periodo di “ritorno alla vita” che deve necessariamente ripartire da basi nuove. Di norma le prime sei settimane sono considerate le più importanti per un neo stomizzato che inizia a prendere confidenza con la sua nuova condizione. Non esistono regole precise su come affrontare questo momento, ogni persona lo gestisce in maniera diversa, soprattutto durante la malattia. È possibile però dare alcuni consigli che risultano comuni a molti pazienti e che possono permettere di vivere con maggiore serenità la stomia.

È importante prima di tutto non dimenticare come si viveva prima dell’intervento chirurgico, convincendosi che la stomia è stata la soluzione ad un problema. Si tende invece a lasciare in secondo piano quest’aspetto perché si dà precedenza alla rabbia e alla delusione. Un primo passo importante per prendere confidenza con la nuova immagine del proprio corpo è guardare lo stoma. Non sarà facile, emergeranno sentimenti contrastanti, per questo è spesso di grande supporto poter avere una persona di fiducia vicino. Presto arriverà il momento di cambiare la prima sacca da soli, aiutati magari da un familiare o da un infermiere stomaterapista.

Consigli

Non c’è da preoccuparsi, non si farà nulla che possa procurare del male alla stomia, ma è normale che le prime volte quest’operazione crei un po’ di ansia.

Consigli

Non c’è da preoccuparsi, non si farà nulla che possa procurare del male alla stomia, ma è normale che le prime volte quest’operazione crei un po’ di ansia.



Inizia, infatti, un periodo di formazione che ha come obiettivo la completa autonomia della nuova gestione clinica. Non bisogna avere fretta e creare pressioni inutili su se stessi, neanche quando sarà il momento della prima doccia o del primo bagno. Molti stomizzati vivono male questo momento perché hanno paura che la sacca possa staccarsi a contatto con l’acqua. È una preoccupazione lecita, ma spesso non giustificata, basti pensare che molte persone fanno la doccia senza la sacca, stando ovviamente attenti a utilizzare detergenti non aggressivi che possono compromettere l’integrità della cute intorno alla stomia. Se si parla di mare o piscina, anche qui c’è da stare sereni perché gli attuali presidi permettono una totale aderenza.

Inizia, infatti, un periodo di formazione che ha come obiettivo la completa autonomia della nuova gestione clinica. Non bisogna avere fretta e creare pressioni inutili su se stessi, neanche quando sarà il momento della prima doccia o del primo bagno. Molti stomizzati vivono male questo momento perché hanno paura che la sacca possa staccarsi a contatto con l’acqua. È una preoccupazione lecita, ma spesso non giustificata, basti pensare che molte persone fanno la doccia senza la sacca, stando ovviamente attenti a utilizzare detergenti non aggressivi che possono compromettere l’integrità della cute intorno alla stomia. Se si parla di mare o piscina, anche qui c’è da stare sereni perché gli attuali presidi permettono una totale aderenza.

Un altro momento importante è la prima uscita da casa. Magari è opportuno farsi accompagnare da qualcuno se non ci si sente sicuri facendo riferimento ad alcune precauzioni: avere una borsa con a disposizione il ricambio di almeno un presidio, salviette, un sacchetto per i rifiuti e un tubetto di pasta idrocolloide, se utilizzata.
Un altro consiglio utile potrebbe essere quello di individuare le toilette presenti lungo il percorso di una passeggiata (per esempio nei bar e nelle metropolitane). Sono veramente pochissime le cose che non si possono fare se si ha una stomia: che si parli di sport, hobby, intimità, vacanze, lavoro o responsabilità familiari spesso l’unico vero ostacolo da superare è dentro di voi.

FAIS

La F.A.I.S Onlus (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati), è un’Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale che raggruppa le Associazioni Regionali di volontariato a favore delle persone incontinenti e stomizzate, costituitasi in data 29/11/02 a Rimini.
FAIS

La F.A.I.S Onlus (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati), è un’Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale che raggruppa le Associazioni Regionali di volontariato a favore delle persone incontinenti e stomizzate, costituitasi in data 29/11/02 a Rimini.

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