Il sostegno dall’esterno: su chi posso contare?

Le terapie alternative nel processo riabilitativo

Le situazioni che producono stress oggi si moltiplicano sempre di più. Dopo un intervento chirurgico che comporta il confezionamento di una stomia, lo stress aumenta notevolmente. In questo contesto è utile ricercare nuove risorse facendo un percorso su di sé, con attività che aiutano a sentirsi meglio.

Le discipline olistiche sono pratiche capaci di far raggiungere alla persona uno stato di salute totale, un benessere nella sua globalità (mente- corpo -spirito -società -ambiente) che permette di vivere in armonia con sé stessi e con ciò che vi circonda. L’approccio delle discipline olistiche non è rivolto a curare il sintomo o la patologia, ma piuttosto è orientato ad identificare la vera causa che ha generato quella problematica. Attraverso questo approccio si cerca di comprendere il motivo del disagio e di lavorare su quello o, ancor meglio, di mettere in atto uno stile di vita preventivo.

Esistono tante discipline olistiche, ciascuna con proprie regole ma con un unico obiettivo, ovvero, il raggiungimento del benessere della persona che le pratica.

Analizziamone alcune:

ARTETERAPIA

Consiste nella ricerca del benessere psicofisico attraverso l’espressione artistica dei pensieri vissuti e delle emozioni. L’arteterapia è un intervento di aiuto e di sostegno alla persona, che utilizza il processo creativo come sostituzione o integrazione della comunicazione verbale. Attraverso questa disciplina emergono potenzialità inespresse, si elaborano in maniera creativa tutte quelle sensazioni che non riescono ad emergere con le parole. L’arteterapia consente di credere di più in sé stessi ed essere fiduciosi nelle proprie capacità.

RACCONTARSI CON I COLORI

Colorare consente agli adulti di tornare un po’ bambini, spensierati e gioiosi. Questa disciplina evoca ricordi dell’infanzia. I colori non portano via i problemi, ma ci aiutano ad alleviare lo stress che ne deriva. Se non amate colorare o disegnare è possibile dare sfogo alla propria fantasia attraverso la scrittura; prendete carta e penna e raccontatevi, esprimete i vostri sentimenti, le vostre emozioni, i desideri, i sogni e fate scorrere la penna. Liberate la mente dai pensieri e vedrete che subito dopo vi sentirete meglio. Ognuno ha in sé delle risorse e un potenziale che va semplicemente stimolato.

 

MUSICOTERAPIA

Consiste nell’uso della musica, del canto o del suono come modalità di approccio alla persona, come strumento di comunicazione non verbale. La musica può rasserenare l’animo, risvegliare la forza di volontà, stimolare la concentrazione, migliorare le funzioni intellettuali e vi consente meditazioni più profonde stimolando al contempo la creatività. Permette di esprimere e percepire le emozioni attraverso la musica. Mette in comunicazione la persona con il mondo esterno e aumenta l’autostima.

TEATROTERAPIA

É un percorso attivo di cura e crescita personale basato sul teatro, in particolare sulla messa in scena dei propri vissuti, all’interno di un gruppo. L’obiettivo è quello di rendere armonico il rapporto tra corpo, voce e mente nella relazione con l’altro, con se stesso e con la propria creatività. Gli effetti degli incontri di gruppo producono risultati sul singolo. Questa disciplina permette infatti una maggiore comprensione di sé stessi, sperimentando nuovi mondi e ruoli. Praticabile a tutte le età.

AROMATERAPIA

Pratica olistica che agisce su processi fisici, mentali e spirituali attraverso l’uso di essenze non oleose, concentrate in alcune zone delle piante officinali: fiori, resina, corteccia, radici, buccia, foglie e frutti. Attraverso la percezione degli odori, l’aromaterapia coinvolge la sfera dell’emotività, la memoria, la sensibilità e tutte le aree cognitive correlate, oltre al sistema endocrino e quello immunitario. Pratica molto antica che dona benessere, agisce a livello fisico, mentale e spirituale attraverso l’uso di olii essenziali.

MINDFULNESS

Mindfulness” significa avere consapevolezza di sé prestando attenzione alla realtà nel momento presente, in maniera oggettiva e distaccata e, soprattutto, non giudicante. Si tratta quindi di un tipo di meditazione che incrementa la consapevolezza di sé. Grazie a questo “distacco”, questa pratica aiuta l’individuo ad accettare sé stesso e ciò che accade intorno a lui e/o dentro di lui. Molto spesso, infatti, le persone tendono a giudicarsi, criticarsi e disperarsi per ciò che succede loro, portando così alla nascita di pensieri negativi, malessere e disagi. Tutto questo può rivelarsi utile per gestire stress, sensazioni e sentimenti negativi che possono travolgere le persone nel corso della loro vita, soprattutto, durante periodi particolarmente delicati, in seguito a traumi o forti shock, oppure in seguito all’insorgenza di patologie.

 

Tutte queste discipline possono essere delle alternative nel processo riabilitativo post intervento chirurgico al fine di ripristinare un sano equilibrio psicofisico. Nella socialità, l’approccio olistico consente di imparare a gestire i rapporti con le altre persone, di migliorare la propria autostima e di raggiungere obiettivi prefissati. Da un punto di vista spirituale, invece, può facilitare il raggiungimento di armonia e di pace interiore. In generale, per stare bene a volte bisogna ritagliarsi degli spazi personali nei quali occorre ascoltarsi e ricercare il maggior benessere possibile.

Fonti:

L’arteterapia e l’espressione di se stessi. Di M. Rosaria Fasciani.

Arteterapia. L’arte che cura. Di Cathy A. Malchiodi.

Medicina olistica: approccio e guida alle principali discipline (da www.visioneolistica.it)

Olistica e medicina integrata: un approccio complementare alle cure allopatiche. Il ruolo dell’infermiere. Di A. Marrochella.

Le alternative alla psicoterapia classica. Di S. Bugiani.

www.mindfulnessitalia.it

www.naturopataonline.org

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