La mia stomia e il trattamento farmacologico

Spesso viene segnalata da parte della persona con stomia la presenza del farmaco assunto all’interno della sacca, segno che la terapia farmacologica non è efficace.

Quando si ha una stomia si è spesso soggetti a trattamento farmacologico per il controllo del dolore e per il trattamento della patologia di base o di quelle concomitanti. La presenza del farmaco nella sacca può essere preoccupante in quanto segnala l’inefficacia del trattamento in atto. Questo può succedere perché maggiore è la parte di intestino rimosso, maggiore è il rischio di non assorbimento del trattamento farmacologico. Spesso quindi si possono avere difficoltà nell’assorbimento dei farmaci assunti oralmente e nell’ottenere il massimo beneficio da essi.

Per questo è consigliabile utilizzare farmaci a rapido assorbimento come quelli sotto forma di soluzione, sospensione, capsule di gelatina o compresse non rivestite.
In via generale è utile ricordare di:

  • informare il medico per problemi dopo l’assunzione di farmaci o sulla presenza di residui di medicine nella sacca;
  • non schiacciare le compresse, perché potrebbero causare disturbi gastrici, intestinali o inattivare il farmaco.

Diversi studi di farmacovigilanza hanno rivelato che numerosi farmaci determinano cambiamenti nella motilità intestinale: la stitichezza e, soprattutto, la diarrea possono essere fastidiose e preoccupanti per i pazienti con stomia. Per chi ha un’ileostomia, la dissenteria a seguito dell’assunzione di farmaci risulta particolarmente pericolosa, dato che aumenta il rischio di disidratazione.

È perciò fondamentale spiegare dettagliatamente al medico curante la propria stomia, in modo da individuare il trattamento farmacologico a voi più idoneo.

Francesco Carlo Denti

Infermiere stomaterapista presso l’Unità Operativa di Chirurgia Generale d’Urgenza, Traumatologia e Week Surgery dell’ospedale San Raffaele di Milano. Nel 2016 acquisisce il Master di 1° livello in Stomaterapia e Incontinenze presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Attualmente collabora presso l’ambulatorio di riabilitazione dei pazienti stomizzati del l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.
Francesco Carlo Denti

Infermiere stomaterapista presso l’Unità Operativa di Chirurgia Generale d’Urgenza, Traumatologia e Week Surgery dell’ospedale San Raffaele di Milano. Nel 2016 acquisisce il Master di 1° livello in Stomaterapia e Incontinenze presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Attualmente collabora presso l’ambulatorio di riabilitazione dei pazienti stomizzati del l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

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