La mia stomia e il trattamento farmacologico

Spesso viene segnalata da parte della persona con stomia la presenza del farmaco assunto all’interno della sacca, segno che la terapia farmacologica non è efficace.

Quando si ha una stomia si è spesso soggetti a trattamento farmacologico per il controllo del dolore e per il trattamento della patologia di base o di quelle concomitanti. La presenza del farmaco nella sacca può essere preoccupante in quanto segnala l’inefficacia del trattamento in atto. Questo può succedere perché maggiore è la parte di intestino rimosso, maggiore è il rischio di non assorbimento del trattamento farmacologico. Spesso quindi si possono avere difficoltà nell’assorbimento dei farmaci assunti oralmente e nell’ottenere il massimo beneficio da essi.

Per questo è consigliabile utilizzare farmaci a rapido assorbimento come quelli sotto forma di soluzione, sospensione, capsule di gelatina o compresse non rivestite.
In via generale è utile ricordare di:

  • informare il medico per problemi dopo l’assunzione di farmaci o sulla presenza di residui di medicine nella sacca;
  • non schiacciare le compresse, perché potrebbero causare disturbi gastrici, intestinali o inattivare il farmaco.

Diversi studi di farmacovigilanza hanno rivelato che numerosi farmaci determinano cambiamenti nella motilità intestinale: la stitichezza e, soprattutto, la diarrea possono essere fastidiose e preoccupanti per i pazienti con stomia. Per chi ha un’ileostomia, la dissenteria a seguito dell’assunzione di farmaci risulta particolarmente pericolosa, dato che aumenta il rischio di disidratazione.

È perciò fondamentale spiegare dettagliatamente al medico curante la propria stomia, in modo da individuare il trattamento farmacologico a voi più idoneo.

Viviana Melis

Infermiera stomaterapista presso l’Ambulatorio infermieristico di stomaterapia ASST Papa Giovanni XXIII a Bergamo. Acquisisce il Certificato in Stomaterapia, Coloproctologia e Riabilitazione delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico nel 2000 presso l'associazione AIOSS. Nel 2017 consegue il MASTER MEDICINA NARRATIVA presso la fondazione ISTUD-Milano.
Viviana Melis

Infermiera stomaterapista presso l’Ambulatorio infermieristico di stomaterapia ASST Papa Giovanni XXIII a Bergamo. Acquisisce il Certificato in Stomaterapia, Coloproctologia e Riabilitazione delle Disfunzioni del Pavimento Pelvico nel 2000 presso l'associazione AIOSS. Nel 2017 consegue il MASTER MEDICINA NARRATIVA presso la fondazione ISTUD-Milano.

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