L’importanza del digital per accorciare le distanze

e-Health: nuove soluzioni per creare la sanità in rete

Arriva impetuoso il Covid19, lascia cicatrici indelebili che cambiano le priorità. Porta in risalto l’esigenza di ripensare in modo improrogabile percorsi di cura e assistenza. Mai come in questo periodo si sente parlare di salute digitale (eHealth in inglese). L’O.M.S. definisce l’utilizzo del digitale in sanità come “l’uso di tecnologia informatica e telecomunicazione a vantaggio della salute dell’uomo”: trattasi di nuove soluzioni per migliorare la qualità di vita delle persone, o meglio, creare sanità in rete. Si inizia a parlare di salute digitale ad inizio anni 2000, con l’esplosione di internet, favorito dalla diffusione mondiale di computer, tablet, smartphone e device portatili con l’acquisizione di funzioni sempre più sofisticate che hanno letteralmente popolato le nostre vite. Nasce come idea di avvicinamento del sistema sanitario con internet, una rivoluzione che apre scenari che fino a qualche anno fa erano impensabili e improponibili. Basti pensare che attraverso l’utilizzo di questi dispositivi si può raggiungere un numero vastissimo di persone nel proprio vivere quotidiano in qualunque parte del mondo anche nelle zone più sperdute e tortuose del pianeta. L’utilizzo del digitale può fornire diversi vantaggi come il monitoraggio e l’evoluzione della malattia, il miglioramento del benessere, la maggiore efficienza, efficacia e qualità delle cure, la riduzione del costo economico.

Alcuni studi dimostrano quanto l’eHealth sia vantaggioso per il supporto psicologico, stomaterapico diabetologico, nutrizionale, riabilitativo ossia in tutte quelle patologie che necessitano di assistenza e monitoraggio prolungato nel tempo.

Condivido delle riflessioni su come sia importante l’uso dell’eHealth.

Non sempre tutti i pazienti, soprattutto se appena rientrati dall’ospedale, possono e sono in grado di prendere parte attiva a un programma riabilitativo. Alcuni sono anziani, sofferenti e con difficoltà ad accedere in ambulatorio o possono incontrare altri ostacoli.

La telemedicina o le webapp ad uso medico nascono con questo intento. Con  www.viverelastomia.it si ha la possibilità avere un consulto da remoto con lo specialista su  stomacare, consigli alimentari, come gestire i viaggi con la stomia, ricevere informazioni su come gestire i sentimenti, le relazioni sociali e l’ intimità.

L’utilizzo di un supporto digitale permette di avere una riduzione dei costi sanitari, di prendersi cura del paziente nonostante le distanze, un pronto monitoraggio e follow-up con ottimizzazione dei tempi del personale sanitario e del paziente. Potremmo definirla una grande opportunità che accorcia le distanze tra il personale sanitario ed i pazienti.

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