L’importanza dell’irrigazione colica per migliorare la vita del paziente colostomizzato.

Una delle problematiche maggiormente avvertite per chi ha una colostomia è l’incontinenza, ovvero, l’incapacità di controllare l’emissione delle feci.

La tecnica dell’irrigazione si basa sul principio del “lavaggio colico”, ovvero, nell’introduzione, attraverso la stomia, di acqua nel colon residuo con lo scopo di promuovere una continenza meccanica, ovvero, un intervallo libero dall’emissione di feci. In questo intervallo è possibile indossare presidi di raccolta più piccoli appositamente progettati per la gestione della stomia dopo l’irrigazione.
Questa tecnica è indicata per persone con colostomia sinistra e consente di riacquistare un buon controllo della funzione intestinale, superando i problemi connessi alla fuoriuscita incontrollata di gas e feci, ripristinando temporaneamente la continenza, fino ad un massimo di 48 ore. Essa è controindicata quando si presentano inabilità psicofisiche, handicap (cecità o mutilazione), malattia di Crohn, diverticolosi, enterite da radioterapia, colon irritabile, complicanze stomali (stenosi serrata, ernia, prolasso, ecc.).
Per praticare questa tecnica occorre un irrigatore. Inoltre, fondamentale è essere ben istruiti nel compiere l’intera procedura. Sarà cura dello stomaterapista fornire le istruzioni necessarie per procedere in tutta sicurezza.
L’irrigazione può essere intrapresa dopo circa un mese dall’intervento chirurgico. L’intera procedura d’irrigazione non necessita di grande manualità. Il tempo di esecuzione, secondo alcuni studi, varia tra i 20 e i 90 minuti e può essere eseguita con cadenza regolare che varia dalle 24 alle 72 ore. La metodica non va ripetuta prima che siano trascorse 24 ore.
L’irrigazione ha molti benefici, consente al paziente di decidere il momento dell’evacuazione, risolvendo così diversi problemi di carattere emotivo e incertezze legate all’incontinenza. Quando viene eseguita con successo, si ha un controllo adeguato dell’emissione di feci, l’evacuazione si regolarizza con una conseguente riduzione di meteorismo e flatulenza. Inoltre, si riducono le dermatiti da contatto, ovvero, quelle classiche complicanze della cute correlate ad eventuali perdite e/o fuoriuscite di materiale dalla sacca. L’irrigazione promuove il comfort e l’autonomia della persona che la effettua ed una conseguente e maggiore tranquillità psicologica.
Una buona riabilitazione stomaterapica con addestramento all’irrigazione colica può quindi migliorare la qualità vita di una persona con stomia, facilitandone il reinserimento professionale e un ritorno alla vita di tutti i giorni con molta più serenità.

Fonti:
Irrigación de la colostomía: revisión sobre algunos aspectos técnicos- Authors Isabel Umbelina Ribeiro Cesarettii et al
Does colostomy irrigation affect functional outcomes and quality of live in persons with a colostomy–Authors KentDeaj.-et al Irrigazione transtomale. V.Melis Atti congresso Aioss 2016.

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