NATALE E STOMIA

Alcuni consigli per godersi al meglio le festività natalizie

Il Natale è ormai alle porte e da qualche giorno la sua magica atmosfera si diffonde in ogni angolo. Dalle nostre case alle strade, le luminarie, gli alberi colorati e i pacchetti dei vari doni ci ricordano l’importanza e particolarità di queste feste.

Le feste di Natale sono un periodo ricco di tradizioni e cultura in cui frequentemente ci si sposta per passare del tempo in famiglia o con amici, dedicandosi all’arte culinaria e ci si scambia qualche regalo.

Spesso, proprio in queste occasioni, le persone stomizzate si preoccupano per la gestione della propria stomia, ma non vi è alcuna ragione per cui, con una stomia, non si possa godere delle serene feste di Natale. È tuttavia di fondamentale importanza seguire qualche consiglio per prevenire l’insorgenza di eventuali problemi.

È ben noto quanto, durante queste feste si tenda ad abbondare con l’alimentazione, ma è opportuno ricordare che, se si ha una stomia, è necessario seguire una dieta regolare, quanto più bilanciata e completa (Carmel et al, 2016). Pertanto, i consigli riguardo l’alimentazione delle feste restano quelli di sempre:

  • masticare a lungo il cibo;
  • mangiare a orari il più regolari possibili;
  • bere, se non contro indicato, almeno due litri di liquidi al giorno;
  • mangiare piccole porzioni di cibi mai provati dopo il confezionamento della stomia;
  • preferire alimenti con cotture semplici e poco grassi;
  • evitare pasti troppo abbondanti (Porrett et al, 2006)

Ricordandosi anche che, assumendo cibi diversi dal solito, si potrebbe creare una situazione di irregolarità intestinale (stitichezza o diarrea) oltre ad un possibile aumento di meteorismo e cattivo odore delle urine (Carmel et al, 2016; Porrett et al, 2006). Inoltre, bisognerebbe stare attenti a non aumentare il proprio peso, così da evitare cambiamenti addominali tali da non permettere più l’adesione ottimale del presidio che si sta utilizzando. Anche per questa ragione, oltre ad avere un’alimentazione più sana possibile, sarebbe opportuno eseguire una regolare attività fisica.

Le linee guida del Regno Unito e degli Stati Uniti raccomandano 150 minuti di attività fisica moderata a settimana, anche nei pazienti con stomia (Russell, 2019). Inoltre, è indicato anche svolgere esercizi dolci finalizzati a mantenere e potenziare la muscolatura addominale e aiutare la postura (Thompson et al 2007). Questi esercizi possono comprendere lievi contrazioni isometriche addominali, movimenti pelvici come l’inclinazione del bacino e rotazioni delle ginocchia, al termine dei quali è consigliabile eseguire un ciclo di esercizi di stretching (Thompson et al 2007).

Poter passare del tempo insieme ad amici e parenti è sicuramente un altro degli aspetti più belli delle feste natalizie. Recarsi dai propri cari però può comportare di dover affrontare tragitti anche molto lunghi e, in alcuni casi, potrebbe essere necessario utilizzare il treno o l’aereo. In queste situazioni è importante ricordarsi di:

  • preparare, per il viaggio di andata e di ritorno, il materiale necessario per la sostituzione del presidio in caso d’emergenza, riponendolo in un astuccio da tenere a portata di mano; qualora si effettuasse un viaggio in aereo, il materiale per una sostituzione d’emergenza, dovrà essere collocato obbligatoriamente nel bagaglio a mano; inoltre, considerato che in cabina non è consentito portare forbici, i dispositivi dovranno essere, se necessario, preventivamente ritagliati.
  • portare con sé, non solo il materiale strettamente necessario per la durata del viaggio e del soggiorno, ma anche un’ulteriore scorta di presidi per ogni improvvisa necessità;
  • portare sempre con sé un documento che attesti la condizione di paziente stomizzato se si viaggia all’estero, o se si prende l’aereo (Porrett et al,2006).

Per concludere, è buona norma consultare prima della partenza il proprio stomaterapista il quale potrà fornire consigli personalizzati ad ogni paziente in relazione all’alimentazione, all’attività fisica e al viaggio da affrontare.  Inoltre, durante la visita, si potrà valutare la stomia, in modo da individuare eventuali piccole problematiche in essere ed intervenire tempestivamente (il così detto: early treatment) (Villa et al, 2021).

Bibliografia

Carmel E.J., Cowell C.J., Goldberg M.T. (2016). Core Curriculum ostomy management. Wound ostomy and Continence Nurse Society. (Ed.) Wolters Kluwer. Philadelphia PA

Porrett T., McGrath A. La persona stomizzata assitenza e riabilitazione. The McGraw-Hill Companies, srl (publishing By Group Italia) Milan (2006).

Russell S. (2019) Exercise After Ostomy Surgery and Peristomal Hernia: A View From Here. J Wound Ostomy Continence Nurs; 46(3):215-218. doi: 10.1097/WON.0000000000000521.

Thompson MJ, Trainor B. (2007) Prevention of parastomal hernia; a com­parison of results 3 years on. Gastrointest Nurs.;5(3):22-28.

Villa G, Crafa A, Denti F, Grilli M, Passafiume S, Sarritzu G, Spena PR, Maculotti D. SACS Evolution: a peristomal health tool for the prevention of peristomal skin disorders. Minerva Surg. 2021 Oct;76(5):423-428. doi: 10.23736/S2724-5691.21.09171-1.

Wiskemann J, Schommer K, Jaeger D, Scharhag-Rosenberger F. (2016). Exercise and cancer: return to work as a firefighter with ostomy after rectal carcinoma – a case report. Medicine (Baltimore). Jul;95(29):e4309. doi: 10.1097/MD.0000000000004309.

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