Stomia e gravidanza

Dubbi, incertezze e paure: scopriamo insieme come gestire al meglio una gravidanza in presenza di una stomia

Una donna può diventare felicemente mamma anche con una stomia?

In generale si può rispondere di sì (Porrett et al 2006). Infatti, tutte le donne in età fertile con una stomia (intestinale od urinaria) possono avere, con le dovute eccezioni, una gravidanza e dei figli. Tuttavia, è bene sapere che la gestione della stomia, con il procedere della gravidanza e il parallelo cambiamento della conformazione addominale, potrebbe diventare più complicata ed il presidio in uso potrebbe risultare non più adatto. Durante una gravidanza, è pertanto compito dello stomaterapista formare il caregiver nella gestione della stomia. Nonostante la presenza di una stomia non comprometterà in nessun modo la gestazione del bambino, sarà comunque fondamentale predisporre un piano per una valutazione periodica e cadenzata della stomia da parte dello stomaterapista, che potrà così monitorare il complesso stomale e i suoi cambiamenti durante l’intera gravidanza.

Sulla base dei cambiamenti dell’addome, lo stomaterapista potrà quindi consigliare i migliori accessori e dispositivi di raccolta da utilizzare nelle varie fasi della gravidanza (Seligman et al 2011). L’assunzione di alcuni farmaci o integratori potrà determinare un diverso colore e odore delle feci e dell’urina. Questi cambiamenti potrebbero essere del tutto normali, ma è necessario che essi vengano prontamente segnalati e valutati.

Nel corso della gravidanza, le donne con stomia intestinale potrebbero provare una sensazione di prurito e di irritazione della cute peristomale, oltre ad un’urgenza minzionale e di incontinenza notturna (Carmel et al, 2016).

Il parto naturale è possibile e, in condizioni favorevoli, non è per forza necessario sottoporsi ad un cesareo. Resta ovviamente fondamentale che, durante tutta la gravidanza, la donna sia regolarmente seguita da un ginecologo di fiducia, che valuterà periodicamente la situazione e che potrà consigliare, al momento opportuno, un parto naturale o un cesareo (Perry- Woodford, 2008).

 

 

Bibliografia

Carmel E.J., Cowell C.J., Goldberg M.T. (2016). Core Curriculum ostomy management. Wound ostomy and Continence Nurse Society. (Ed.) Wolters Kluwer. Philadelphia PA

Perry- Woodford, Z. (2008) Intestinal pouches. In J. Burch (Ed.), Stoma Care (149-150). West Suffix John Wiley & Sons Ltd

Porrett T., McGrath A. La persona stomizzata assitenza e riabilitazione. The McGraw-Hill Companies, srl (publishing By Group Italia) Milan (2006).

Seligman N.S., Sbar W., Berghella V. (2011). Pouc function end gastrointestinal complication during pregnancy after ileal pouch-anal anastomosis. Journal of Maternal Fetal and Neonatal Medicine, 24(3). 525-530.

Blog

Categorie
Archivio