Storie di vita quotidiana

La malattia irrompe nella nostra vita in maniera inaspettata senza preavviso senza permesso

Dal racconto di Mario (nome di fantasia, ndr).

La vita scorre veloce, poi ti capita che arriva la malattia, un cancro, cosa faccio? Ascolto i medici sento cosa mi si prospetta, affronto la cosa per step l’importante è mantenere alto il morale, ho altre alternative? L’ospedalizzazione, l’intervento chirurgico la degenza, da solo, senza la presenza dei familiari accanto, risulta molto pesante, ma   durante questa pandemia è così. Scorre il tempo al mio rientro a casa, nella quotidianità tutto cambia, riscopro il piacere degli amici e dei parenti, riassaporo la piacevolezza degli hobby come la fotografia, il dipingere. Mi rendo conto del benessere che queste attività mi danno.

Dal racconto di Giulia (nome di fantasia, ndr).

Arriva una doppia tempesta nella mia vita prima un linfoma, poi un tumore raro con una stomia definitiva racconta Giulia ma nonostante tutto non mi piango addosso, nonostante tutto penso che la mia vita sia bella. Col tempo, riprese le mie abitudini di vita mi sento serena. Il Covid 19 purtroppo mi ha costretta a rimandare dei progetti ma nonostante tutto sono riuscita a trasformare la pandemia in una occasione di vita.  Con alcune amiche abbiamo cucinato, per diversi mesi, pasti per i sanitari delle terapie intensive di diversi ospedali, una attività di volontariato che mi ha permesso di mettermi in gioco.

La malattia che comporta poi una stomia determina un cambiamento di vita, allo stesso tempo si scoprono forze inaspettate, si valorizzano le proprie potenzialità, si affrontano sofferenze e difficoltà si impara a gioire delle piccole cose del quotidiano.

Il cancro è un dono, come esordisce Nadia Toffa alla presentazione di un suo libro, sono parole forti, ma la malattia permette di riscoprire la parte umana di noi, si scoprono debolezze, e fragilità.

Cambiano gli obiettivi della nostra esistenza, identifichiamo altre priorità diamo un valore diverso alla nostra vita.

Uno strumento come la web App www.viverelastomia.it rafforza il legame tra paziente ed operatore sanitario, azzerando le distanze fisiche, ottimizzando i percorsi di cura e migliorando la vita di molte persone stomizzate. 

Grazie al contributo di enterostomisti nella piena consapevolezza della situazione d’emergenza in cui ci troviamo, attraverso questa web App possiamo dar vita così ad un nuovo dialogo con la persona stomizzata; un luogo “virtuale” dove poter interagire direttamente con un esperto enterostomista, il tutto nel pieno rispetto della privacy e con la massima discrezione da parte dei professionisti che rispondono.

Il dialogo e l’opportunità di condividere esperienze di vita vissuta, come quelle di Mario e Giulia, possono migliorare la qualità di vita di coloro che entrano a far parte di questa nuova community.

Nel portale troverai un vero e proprio consulente interattivo per la persona stomizzata, grazie all’area personale “Parla con lo specialista” – https://viverelastomia.it/it/login/.

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